WS 2017 a cura di Gianni Filindeu

Il workshop si svolgerà all’Iuav, sede Terese, aula B1, nei giorni 2 e 3 febbraio, a cura di Gianni Filindeu e con l’assistenza di Anna Ghiraldini. Sarà introdotto da una conferenza ad ore 9,00 del 2 febbraio, stessa aula.

Programma provvisorio:

ABSTRACT CONFERENZA E WORKSHOP

VENEZIA – IUAV – ROMA – GALLERIA NAZIONALE D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA 02-05/02/2017

 

Fare Spazio – L’allestimento come l’Arte di ordinare le Forme nel Tempo

 

I temi affrontati in conferenza e poi riprodotti durante il workshop nei giorni successivi partono da alcuni interrogativi:

Come si forma il progetto di allestimento?

Attraverso quali elementi si definisce nello spazio?

Come questo spazio si controlla?

Tali interrogativi si sviluppano a partire da alcune questioni centrali rispetto al progetto di allestimento. La conferenza prende avvio dalla stesura di tali questioni che vengono evidenziate e chiarite a partire da esempi progettuali specifici. In particolare viene considerato l’allestimento come progetto di architettura e non come esperienza progettuale specialistica. In tal senso la mostra può essere interpretata come produzione di un pezzo di mondo a cui il progetto di allestimento da forma. L’allestimento visto e definito come una struttura relazionale organizza lo spazio espositivo consegnando alla mostra stessa la sua forma. Da un punto di vista generale l’allestimento definisce nello spazio espositivo il punto di vista del curatore attraverso il quale i visitatori “vedono” il pezzo di mondo oggetto di trattazione particolare.

Il workshop, articolato in 4 giorni prende avvio a Venezia in aula  B1 Terese per terminare a Roma alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea diretta da Cristiana Collu. Pensato come un’esperienza progettuale in cui l’attività di concezione e formazione dello spazio si realizza sorvegliandone la propria definizione fisica, il ws prevede che gli studenti, radunati in gruppi di 3 (1 stud di architettura + 2 stud di arti visive e moda), lavorino ad una propria proposta sul tema del rapporto tra la struttura storica della Galleria Nazionale progettata da Cesare Bazzani all’inizio del secolo scorso e il suo incompiuto ampliamento firmato da Luigi Cosenza 50 anni fa.

Gli studenti, sostenuti nel loro percorso di progetto dai docenti, hanno il compito di pensare un allestimento che rappresenti nello spazio tale rapporto sviluppando un ragionamento che tenga conto della complicata dimensione di alcune questioni centrali come:

Il rapporto tra preesistenza e progetto e tra vecchio e nuovo,

Il tema della rovina,

La natura come energia infestante di riconquista dello spazio,

La dimensione ambientale e paesaggistica di un grande museo e la sua relazione con la città,

L’indagine su nuovi e più performanti spazi per l’arte contemporanea.

Dopo una ricognizione generale sui temi di progetto le singole riflessioni vengono fatte convergere su una proposta che viene presentata e rappresentata in forma di allestimento all’interno della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea.

ws_manifesto

(GIOVANNI MARIA FILINDEU)