WS 2016 a cura di Gianni Filindeu

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WS 2016 a cura di Gianni Filindeu

Il workshop finale del corso per l’anno accademico 2015.16 si è tenuto nei giorni 1-2-3 febbraio 2016 nella sede Iuav di Ca’Tron, aula B2, in collaborazione con la Galleria d’arte moderna di Ca’Pesaro, a cura dell’arch. Gianni Filindeu, nell’ambito della manifestazione Salotto Longhena.

Il ws è stato preceduto (aula B2 Ca’Tron, 1 febbraio, ore 9,30) da una conferenza dello stesso arch.Filindeu dal titolo: La conquista dello spazio –viaggio intorno al progetto di allestimento, che ha anticipato i temi oggetto del ws stesso, riassumibili come segue:

Come si forma il progetto di allestimento? Attraverso quali elementi si definisce nello spazio? Come si controlla? Tutti i temi partono da alcuni pensieri centrali sul progetto di allestimento:

1_ L’allestimento come progetto di architettura;

2_ La Mostra come produzione di un pezzo di mondo a cui il progetto di allestimento da forma;

3_ L’allestimento come la forma di una mostra;

4_ L’allestimento come struttura relazionale;

5_L’allestimento come costruzione di un punto di vista dal quale vedere il mondo.

Il ws è stato pensato come un’esperienza progettuale in cui l’attività di concezione e formazione dello spazio procedesse insieme a quella della sua definizione fisica. Si è trattato di un esercizio nel quale gli studenti hanno lavorato in piccoli gruppi pensando e realizzando un’installazione definita da due elementi apparentemente senza relazione tra loro. Il primo è dato dai planètes oculaires dell’artista Dario Imbò, il secondo da 10kg di arance. Lo scopo era di leggere, interpretare e caratterizzare lo spazio attraverso una messa in scena dei due elementi. Il risultato finale del lavoro degli studenti è rappresentato attraverso una planimetria e/o sezione ed un’immagine, nonché montaggi fotografici. Dario Imbò è stato presente durante il ws per sostenere il lavoro degli studenti oltre che per testimoniare la sua attività artistica in continua relazione con la città ed il paesaggio.

Il lavoro collettivo si è tramutato in una installazione finale con un video a presentazione del ws dentro una sala espositiva del museo di Ca’ Pesaro il 4 febbraio 2016.

LOCANDINA WS 3

DE SIDERA CUM SIDERA   (commenti in forma di haiku ai lavori prodotti, di R.Bocchi, 4.2.2016)

  1. L’occhio del pianeta guarda in diagonale.

Nell’angolo più remoto fioriscono aranci.

  1. Quando il sole sorge

le ombre disegnano le coordinate dell’universo.

  1. La pattuglia dei pianeti plana

a scoprire i segreti della luce.

  1. Nulla può l’occhio di Polifemo

se circuìto dall’astuto Ulisse.

  1. Bel bello, bolla a bolla

lo spazio ribelle ribolle.

  1. Nel giardino degli sguardi che si incrociano

si nascondono segrete verità.

  1. Venite pure, entrate nella casa

degli occhi che ridono!

  1. Tra due poli attratto

l’occhio annichilito galleggia immobile.

  1. Ogni sguardo desiderante s’appende al suo sole

per suonare la musica delle stelle.

  1. Ogni cosa è illuminata, ovvero:

la conquista dello spazio.

9×9

Cfr. R.Bocchi e G.Filindeu, Esercizi per la conquista dello spazio, in: Sul mostrare, a cura di M.Borgherini e A.Mengoni, Mimesis, Milano 2016